domenica 12 luglio 2009

Un triste pasticcio, un dolore infinito.






Come si può essere insensibili e far finta di niente quando accadono cose vergognose e meschine alle quali non si riesce a dare una plausibile spiegazione, per lo meno la spiegazione ci sarebbe, ma è talmente incredibile che stento a crederci io stessa. Da quando non vivo più in Sicilia sono rimasta in contatto con alcune delle mie tante cugine e cigini, per lo più parenti da parte di madre che ancora vivono a Messina. Appunto sere fa mi ha telefonato una di queste per darmi una brutta notizia apparsa su tutti i giornali regionali della Sicilia, La bara di mio padre, deceduto ad agosto l'anno scorso, si trova ancora al deposito cimitoriale in attesa di sepoltura, perchè nessuno si è interessato di lui. Ora io mi chiedo: che fine hanno fatto tutti i proventi dei suoi film? Che fine ha fatto il suo conto in banca? Che fine ha fatto il tanto amato nipote del quale si fidava tanto? Perchè non si è presentato nessuno, per fargli dare degna sepoltura? Quando si è ammalato, mio fratello lo ha assistito come solo un figlio può fare, poi all'uscita dall'ospedale, l'ha portato quì in Lombardia ed io me ne sono presa cura, anche se non meritava niente. Ho parlato con lui, gli ho detto papà rimani quì, sei solo, mi occuperò io di te vedrai sarà un modo per conoscerci e recuperare un poco del tempo perduto. Lui non ne volle sapere e mi disse che si sarebbe preso cura di lui, il figlio di sua nipote in Sicilia, che a lui avrebbe dato carta bianca su tutto, perchè di lui si fidava, visto che era un medico e avrebbe pensato alla sua vecchiaia e al suo funerale. Dopo averlo sentito parlare così, non ne parlai più, non volevo pensasse, ad un mio rendiconto personale e lo lasciai partire alla volta di Roma con mio fratello. Da quel giorno non l'ho rivisto mai più. Ho saputo in seguito che l'avevano portato a Messina e precisamente in una casa di riposo chiamata Villa Serena, nella quale è deceduto solo, senza accanto nemmeno il conforto di un cane, dopo soltanto una settimana dal suo arrivo. Di ciò che aveva non si sa come è sparito tutto. Dopo una vita all'insegna del successo, delle donne e della bella vita, se n'è andato solo e abbandonato. Ho saputo, che il comune di Messina si riunirà per decidere se con i proventi comunali, metterlo nel campo dei personaggi illustri o seppellirlo a Taormina. Comunque sia, resta la tristezza di un padre mai diventato padre e di un uomo che ha rifiutato l'amore vero e disinteressato, quello dei suoi figli e questo è stato il risultato delle sue scelte sbagliate!

1 commento:

monica ha detto...

Ciao, bella! ho appena letto, sono costernata...mi spiace quello che hai passato e che stai passando, posso solo dirti che i fantasmi del passato non spariranno mai, l'unico sistema che abbiamo per toglierli dalla mente è cercare di essere positivi, pensare che ciò che è stato è stato.
Non so come ti muoverai adesso, ma qualunque cosa farai io ti rispetto e ti sono vicina col cuore, credimi! Grazie per la fiducia che mi dai, ti garantisco che non avrai da pentirtene, sei una donna forte, lo so, la vita tu l'affronti col cuore e col cervello, so che sei combattiva, riemergi sempre e ma l'hai dimostrato tante volte!!! un abbraccio grande e forte, bacio, monica.